Premio Calabrese

Pietro Calabrese

Firma di punta del giornalismo italiano, Pietro Calabrese è nato a Roma l’8 maggio 1944.

Ha iniziato la sua lunga carriera all’Ansa per poi arrivare alla direzione de "Il Messaggero", di "Panorama" e de "La Gazzetta dello Sport", e maturando esperienze anche a "l’Espresso" e in Rai.

A "Il Messaggero" mise insieme una squadra formidabile di giovani giornalisti, molti dei quali sono poi diventati direttori di giornali o inviati di rango. Con la sua direzione il quotidiano di Roma toccò l’indice più alto di vendita: trecentomila copie giornaliere. Nel ‘96 fu anche nominato direttore del comitato per la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2004. È scomparso il 12 settembre 2010, stroncato da un male, all’età di 66 anni. Lui stesso ha raccontato quasi ogni settimana, sul Magazine del "Corriere della Sera", la sua malattia come fosse quella del suo “amico Gino” e l’ha descritta in un libro dal titolo “L’Albero dei mille anni”, pubblicato a pochi giorni dalla sua scomparsa.

Uomo di alte doti morali, leale e sincero, pieno di senso dell’umorismo, professionista esemplare di grande talento e vivacità intellettuale, ha dedicato la sua vita al mondo del giornalismo e della cultura.